Il Master in Comunicazione del Patrimonio Culturale ha l’obiettivo, per mezzo di un articolato piano di studi, di preparare le figure professionali necessarie per la valorizzazione del patrimonio culturale, uno dei settori strategici fondamentali per lo sviluppo dell’occupazione in Italia. Nel master, oltre ai corsi e ai seminari, particolare rilievo hanno gli stage, che si sono rivelati di grande importanza al fine di individuare gli sbocchi professionali che si aprono per i corsisti.
Il Master, attivato a partire dall’a.a. 2006/2007, quest’anno si è profondamente rinnovato, accentuando le proprie caratteristiche professionalizzanti proprio al fine di raggiungere sempre meglio gli obiettivi legati all’occupazione professionale dei frequentanti.
Il Master ha assunto come proprio territorio di riferimento il patrimonio culturale e paesaggistico della Toscana, ma è, naturalmente, aperto a persone provenienti da qualunque Università italiana e straniera, per le quali la conoscenza approfondita dei metodi per mezzo dei quali viene valorizzato il territorio toscano costituisce certamente uno strumento professionale utilizzabile in qualsiasi contesto.
Per rendere più efficace la preparazione professionale è stata stipulata, una convenzione con la Direzione regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Toscana, organo decentrato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Un’altra convenzione con la Regione Toscana è in corso di stipula. Quest’ultima convenzione, in particolare, consentirà ai corsisti di avere rapporti ravvicinati con gli enti locali toscani (soprattutto gli Uffici cultura e turismo delle Province e dei Comuni), con evidenti benefici effetti sulle possibilità di ricadute in direzione degli sbocchi occupazionali.

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Si assiste a una vera inflazione di corsi che hanno il titolo di master. E’ necessario sottolineare che i veri e propri master (i master universitari) sono istituti esclusivamente dalle Università e danno luogo a un titolo che ha valore legale. Esistono invece corsi di aggiornamento o di specializzazione, promossi dai soggetti più vari, che, agendo fra le pieghe della legge, si danno il titolo di master ma che non sono assolutamente equiparabili ai master universitari.